Buongiorno ragazzi e buon lunedì!
Lo so, lo so. La scorsa settimana Tennis Radar non è uscito. Il motivo? Ero impegnato a sopravvivere ai 42 chilometri della Maratona di Roma! 🏃♂️
Fidatevi, ho fatto molta più fatica io sui sanpietrini che i top player sui campi di Miami. Quindi ci siamo persi gran poco, e per fortuna che il calendario ATP mi è venuto in soccorso: essendo il Masters 1000 spalmato su due settimane, la pausa è passata quasi inosservata e a livello di incroci ci siamo persi pochissimo, solo Alcaraz vs. Fonseca di cui parleremo a breve.
Oggi comunque recuperiamo tutto con gli interessi. Mettetevi comodi, perché ieri è stata scritta un’altra pagina di storia e c'è tantissima carne al fuoco. Partiamo!
Benvenuto su TENNIS RADAR 🎾📡 La tua dose settimanale di tennis senza filtri. Qui non facciamo semplice cronaca: cerchiamo le storie, analizziamo i dettagli e tifiamo per il bel gioco.
Ti hanno inoltrato questa mail? Non perderti la prossima. Unisciti agli altri appassionati e ricevi l'analisi ogni lunedì mattina.
👑 SINNER IN GOD MODE E IL RECORD SGRETOLATO
Direi di cominciare da Jannik. Sto finendo gli aggettivi, ormai ogni settimana si parla di un qualche suo record. Il ragazzotto è in piena God Mode dato che ha vinto anche il Miami Open, e lo ha fatto senza lasciare per strada nemmeno un set.
A dir la verità, nemmeno a Indian Wells aveva perso un set. Infatti è a quota 34 set vinti consecutivamente nei Masters 1000 (Parigi-Bercy, Indian Wells e Miami), e ha superato il precedente record di Djokovic che si era fermato a 24. Semplicemente un rullo compressore.
Mi son perso negli elogi e mi stavo scordando di dire che, così facendo, ha conquistato il tanto agognato Sunshine Double (vincere Indian Wells e Miami consecutivamente). È solo l’ottavo giocatore dell’Era Open a riuscire in questa magica doppietta (l’ultimo fu Roger Federer nel 2017).
Ed è il primo della storia a farlo senza perdere set.
In finale si è sbarazzato di Jiri Lehecka con un secco 2-0. Il ceco arrivava all'atto conclusivo giocando il tennis della vita, bello, pulito e potente. Ma contro questo Jannik non c'è stato nulla da fare, né per lui né per nessun altro.
Nella scorsa newsletter avevo scritto che il trionfo a Indian Wells sarebbe servito, si sperava, a calmare le assurde preoccupazioni della stampa su un suo presunto "periodo no". Beh, direi che con questo Sunshine Double immacolato, ora i critici devono solo stare in rigoroso silenzio.

🤖 “SINNER È UN ROBOT”: QUELLO CHE CI PORTIAMO A CASA DA ALCARAZ - FONSECA
Come accennavo in apertura, nella prima settimana, c'è stato il tanto atteso match tra Carlos Alcaraz e Joao Fonseca. Ha vinto lo spagnolo, regolando il brasiliano in due facili set monobreak (6-4, 6-4) in cui non ha mai perso la battuta.
Più che il risultato, però, è stato interessantissimo il commento di Fonseca sulle differenze tra il numero 1 e 2 del mondo, avendoli sfidati a distanza di una settimana l’uno dall’altro.
“Credo che Alcaraz abbia un repertorio più ampio di Sinner”, ha dichiarato il diciannovenne brasiliano in conferenza stampa. Per poi aggiungere: “Sinner è più simile a un robot che si limita a colpire la palla in modo impeccabile. Carlos, invece, sa fare tutto. Sa usare il topspin, tirare con potenza, ha un buon movimento, va a rete. È più difficile da interpretare”.
Parole che hanno infiammato i social, ma che sono state spente sul nascere dalla solita maturità di Jannik: “Penso che sia la descrizione perfetta. […] Ha ragione. Sono cose che già sappiamo”. Silenzio, e tutti a casa.
🛥️ CARLITOS IN CRISI E LO YACHT PIÙ GRANDE DI QUELLO DI RAFA
Eh sì, perché se uno vince l’altro perde e se uno non è in crisi deve esserlo l’altro.
Basta una sconfitta, brutta soprattutto nell’atteggiamento, per far scattare l’allarme rosso su Alcaraz.
Nel match contro Sebastian Korda, lo spagnolo è sembrato l'ombra di sé stesso. Frustrato e falloso, a un certo punto si è girato verso il suo angolo lasciandosi scappare un inequivocabile: "Voglio andare a casa". E infatti, ha perso.
E Korda? Beh l'americano dopo aver battuto il numero 1 non ha superato la più classica delle tommasiane prove del nove, uscendo sconfitto al turno successivo contro il giovane spagnolo Martin Landaluce.
Tornando al numero 1, direi che la sua stanchezza mentale è evidente, ma il gossip non dorme mai: qualche giorno dopo l'eliminazione è uscita la notizia che Carlitos avrebbe comprato uno yacht più grande di quello di Rafa Nadal (come se noi sapessimo esattamente quanto è grande la barca di Rafa, ma tant'è 😅).
Detto ciò, il murciano in questo momento sembra davvero scoppiato, ha speso tantissime energie nervose. Ma per me torna a dominare per lo swing sulla terra rossa. Alla fine, ogni tanto, qualche sconfitta pesante ci sta: serve a farti resettare e a farti migliorare su quei dettagli che magari avevi iniziato a dare per scontati.
🐯 SABALENKA COME SINNER: MA OCCHIO A NON CHIAMARLI SS
Non c'è stato solo il dominio azzurro in singolare. Il tabellone femminile se lo aggiudica ancora una volta Aryna Sabalenka, riuscendo a difendere il titolo dello scorso anno e portandosi a casa anche lei il Sunshine Double, dopo il successo ad Indian Wells. In questo caso, Aryna diventa solo la quinta donna nella storia a riuscirci, dopo leggende assolute come Graf, Clijsters, Azarenka e per ultima Swiatek nel 2022.

La Tigre di Minsk ha piegato in finale la padrona di casa Coco Gauff, trionfando in una dura battaglia chiusa in tre set in uno stadio sold-out con oltre 16mila spettatori. In questi mesi Aryna sembra essere "in the zone": tra fidanzamento ufficiale e tennis che funziona con semplicità, il suo gioco non sembra avere crepe. Sono curioso di vedere per quanto reggerà, potrebbe essere l'anno dei record per lei. Intanto si consacra regina assoluta e indiscussa di questa prima parte di stagione.

💊 Pillole di notizie settimanali:
Con la vittoria a Miami, Bolelli/Vavassori diventano la prima coppia italiana a vincere un Masters 1000.
Siniakova/Townsend vincono il Sunshine Double in doppio.
Rafa Nadal ha ricevuto una laurea honoris causa dall’Università Politecnica di Madrid.
David Goffin si ritirerà al termine di questa stagione.
Amanda Anisimova si separa dal coach Hendrik Vleeshouwers.
Se Tennis Radar ti sta piacendo e vuoi aiutarmi a raggiungere sempre più persone, inoltra questa mail😉
Se ti hanno inoltrato questa mail e non vuoi perderti la prossima puntata
Se invece vuoi segnalarmi una notizia, hai proposte, consigli per migliorare, o vuoi semplicemente contattarmi, scrivimi:
[email protected]
Buon inizio della stagione su terra, ci sentiamo lunedì prossimo!




