UNA TEMPESTA SILENZIOSA
Doveva essere una settimana tranquilla, di transizione. Le settimane chill — direi io — dove lo sport va avanti ma gli occhi sono già puntati ai Masters 1000 che inizieranno domenica.
Ma il tennis drama aveva altri piani.
E quindi, eccomi qui a riassumere quello che è successo negli ultimi 7 giorni, e che solitamente succede in metà stagione.
Ma prima, un commento veloce ad alcuni dei tornei che si sono conclusi domenica 20:
La finale del WTA125 a Roma l’ho azzeccata, alla fine sono arrivate all’atto conclusivo proprio Marcinko e Selekhmeteva. Ha vinto Marcinko in tre set.
Rimanendo in tema Roma ti anticipo che nella sezione delle letture consigliate troverai la mia intervista fatta in quei giorni a Giulia, braccio destro dell’organizzazione e centro operativo del torneo: colei che faceva procedere tutto senza intoppi.
È la prima intervista di Tennis Radar, ho fatto delle domande per togliermi delle curiosità mie — e spero anche tue — per capire meglio come si organizza un evento di quel calibro.
Per me è uscita una bella chiacchierata, ma potrei essere di parte 😅
Dai, facciamo che attendo anche un tuo feedback, direttamente rispondendo a questa mail o su Instagram.
Allontanandoci dalla capitale:
Boisson si è regalata il suo primo titolo WTA ad Amburgo. Su terra.
Ha confermato, nel caso ci fossero ancora dubbi, che quella sua cavalcata fino alle semifinali del Roland Garros non era del tutto casuale. Lois ha il livello — almeno su questa superficie — per essere in top 50. Vediamo come se la caverà nello swing americano.
MSC era lo sponsor del torneo, ma niente crociera in omaggio per la francese perché stiamo parlando dell’azienda di spedizioni e trasporti — abbiamo visto tutti almeno una volta un loro container. Ecco ora Boisson ne avrà uno personale sempre in casa 🤣

Lois Boisson felice per il suo primo titolo WTA — e il suo primo container.
Hanno vinto anche Bublik e Darderi, rispettivamente a Gstaad e Bastad.
Per il kazako è il primo trofeo sulla tanto odiata terra e l’ulteriore conferma che quando fa sul serio è un avversario che merita la top20.
Per Darderi invece è il terzo titolo in carriera, il secondo del 2025. Entra così in top 50.
Entrambi, non contenti, sono in finale anche questa settimana: Bublik a Kitzbuhel e Darderi a Umago. Giocheranno oggi pomeriggio.
Infine la Hopman Cup se l’è aggiudicata il Canada, con grande dispiacere per l’Italia di Cobolli e Bronzetti. Ma va bene così, tanto per quel che vale questa esibizione… Pensa che Taylor Fritz, numero 4 al mondo, nemmeno sapeva si disputasse.
E proprio per rimanere in tema programmazione del Tour e troppi eventi, arriviamo all’elefante nella stanza di questa settimana:
il forfait “massivo” per il 1000 di Toronto, che inizia oggi con le quali.
Sinner, Alcaraz, Draper e Djokovic non parteciperanno.
Ufficialmente per motivi diversi ma il tema è chiaro ed è stato ben riassunto da un articolo de Il Tennis Italiano di qualche giorno fa:
“Tutto però è diventato più complicato da quando i 1000 si sono “stiracchiati”, pretendendo le due settimane di calendario. […] Un esempio pratico: Toronto comincerà domenica 27 luglio – diversamente dagli ultimi anni, quando il primo turno si disputava alla fine della prima settimana di agosto – con finale giovedì 7 agosto, in contemporanea con il primo turno di Cincinnati. In Ohio la finale sarà il 18 e dal 19 al 20 la maggior parte dei top player quest’anno sarà anche coinvolta nell’evento milionario di doppio misto agli Us Open. Chiaramente il problema si pone per i giocatori più forti che frequentano regolarmente le ultime giornate, ma è proprio per loro che la maggior parte del pubblico compra un biglietto. Una non stop di oltre tre settimane, che si chiude a ridosso dell’evento clou di New York [Us Open], il vero obiettivo, dove non è concesso sbagliare.
Ecco perché la soluzione più semplice, per chi punta in alto, è ritardare l’inizio delle competizioni in America, cercando di ricalcare, con una scelta fai da te, il vecchio calendario 2023, quando il Canadian Open si inaugurava proprio il 7 agosto.”
Insomma pare che le organizzazioni che regolano il tennis stiano tirando un po’ la corda e i giocatori, i protagonisti principali di tutto questo circo, stiano prendendo posizione.
Tu che ne pensi? Hanno ragione a voler giocare meno, avendo qualche settimana libera, oppure no?
Considera che la stagione tennistica è una delle più lunghe di tutti gli sport, si parte a gennaio e si finisce a novembre. Poi però a gennaio dell’anno successivo devi essere già in Australia e quindi la preparazione fisica inizia qualche settimana prima. Di fatto hanno si e no un mese e mezzo di pausa l’anno.
Con sto pippone penso di averti fatto capire da che parte stia io 😁
Oltre ai giocatori già citati, si sono ritirati dal 1000 canadese anche Berrettini, Paul, Dimitrov, Korda, Baez, Bublik, Thompson e Hurkacz, Bautista-Agut, Nishikori, Medjedovic, Navone e Tabilo…
E sull’internet sono iniziati i meme:

Rimanendo in tema Masters 1000 i ragazzi di Acecream, l’app di fantatennis più divertente che abbia mai utilizzato, hanno attivato il torneo di Toronto.
Siccome mi sembrava interessante condividere la cosa e siccome è nata la possibilità di una piccola collaborazione tra me e loro, a questo giro ti anticipo la squadra che ho selezionato per il torneo:
Fritz, Tiafoe, Khachanov, Nakashima, Tien, Opelka.
Vediamo quanti me ne usciranno già al primo turno 🥲
Se anche tu vuoi giocare, clicca il banner qui sotto per scaricare l’app.
Chissà che in un futuro non aggiungano anche il calendario WTA e la possibilità di fare delle leghe private, così da far partire un Fantatennis…RADAR 🤓
Altra notizia bomba della settimana è che Venus Williams è tornata a giocare un match WTA. Ed ha vinto 🤯
A 45 anni — 31 anni dopo il suo primo match nel 1994 — è tornata in campo a Washington ed ha battuto 6-3 6-4 Peyton Stearns, classe 2001 e numero 35 del ranking mondiale.
Con questa vittoria diventa la seconda giocatrice più anziana a vincere un match del circuito, dopo l’infinita Martina Navratilova che, limitandoci al solo singolare, vinse la sua ultima partita a Wimbledon nel 2004, a 47 anni e 8 mesi.
Non iniziare a strapparti i capelli però, perché è uscita al turno successivo per mano di Magdalena Frech, numero 24.
La venere nera comunque evidentemente si è divertita e vuole continuare. È notizia di pochi giorni fa infatti che riceverà una wildcard anche per il 1000 di Cincinnati tra due settimane.
A questo punto non mi stupirei se giocasse anche lo Us Open a fine agosto, sempre grazie ad una wildcard.
Rune invece ha assoldato, almeno per la tournée americana, Agassi come mentore o supercoach per provare a diminuire il distacco da Sinner e Alcaraz, dato che per la stampa sarebbe dovuto essere lui il terzo incomodo.
Per aiutarsi dal lato fisico ha ingaggiato anche Marco Panichi, l’ex preparatore di Djokovic e Sinner. Sì, quello che Jannik ha cacciato all’alba di Wimbledon.
E in questo “calciomercato” di preparatori se Panichi è andato da Rune, Sinner ha richiamato Umberto Ferrara alla sua corte. Era stato allontanato lo scorso settembre in seguito al caso Clostebol, assieme a Giacomo Naldi che però rimane in disparte — ed in silenzio — per il momento.
Infine Qinwen Zheng si è operata al gomito destro, starà fuori per qualche mese ed è già ufficiale il ritiro dallo US Open. Pure la tournée asiatica è a rischio.
Da capire se la rivedremo in campo entro fine anno o a inizio 2026.
Questa notizia mi ha fatto ricordare che proprio un anno fa l’avevo incontrata a Palermo e, dato che le piacciono tanto, posso dire di essere stato il suo Labubu charm perché vinse prima il torneo siciliano e, la settimana successiva, l’oro olimpico a Parigi.

Prego Qinwen, a buon rendere.
Pillole di notizie settimanali:
Toni, lo zio di Rafa, non allenerà Zverev. Troppi impegni per il maiorchino già impegnato in accademia, come direttore del torneo di Maiorca e come commentatore televisivo.
Termina il rapporto Tsitsipas - Ivanisevic, durato giusto un paio di tornei. Il coach aveva criticato aspramente Tsitsipas e il greco ha ricambiato dandogli del dittatore.
Stefanos tornerà ad allenarsi con il padre.
Tutto è bene quel che finisce bene, no?
Anche il rapporto Badosa - Tsitsipas pare sia giunto al termine. I due sono scomparsi dall’entry List del doppio misto degli Us Open in programma tra il 19 e il 20 agosto.
Wimbledon ha ricevuto l’ok per proseguire i lavori di ampliamento del site dopo la protesta dei residenti.
Pospisil si ritira dal tennis e giocherà l’ultimo torneo in casa a Toronto.
Con il forfait a Toronto, Sinner sarà escluso dal Bonus Pool. Niente big money per lui.
Le figlie di Roger e Mirka si sono allenate alla Rafa Nadal Academy.
Leylah Fernandez sta cercando un ragazzo con cui uscire. Puoi mandare la tua candidatura. TUTTO REAL.
📰🤓 LETTURE CONSIGLIATE

INTERVISTA ORGANIZZATRICE WTA125 ROMA
La prima intervista di Tennis Radar. Quattro chiacchiere con Giulia, la mente (e il cuore) dietro le quinte del torneo.
Dai primi passi come ITF fino all’approdo nel circuito WTA, scopri com’è nata una delle settimane più ambiziose del tennis italiano.
L’intervista racconta retroscena, aneddoti e sogni futuri di un evento che punta sempre più in alto.
fonte: TENNIS RADAR

JANNIK SINNER’S GRASS ROOTS
Oggi alza uno dei trofei più importanti di tutti, ma Ben Rothenberg di Bounces ci offre una sorta di cronistoria di Jannik su questa superficie.
Si parte dal 2019 con un match leggendario contro Bolt durante le quali di quell’anno a Roehampton. Una lettura preziosa condita da aneddoti e riflessioni di uno dei pochi che durante quella partita c’era.
Assolutamente da leggere per ampliare la conoscenza tennistica.
fonte: BOUNCES
Non potevo non linkare anche il nuovo episodio dei vlog di Sinner dedicato a Wimbledon. Un contenuto leggero ma con all’interno qualche contributo interessante da parte di membri del suo staff.
📺🍿 COSA VEDERE OGGI?
Sabato 26/07:
Finale Praga Noskova - Bouzkova ore 14:00
Finale Kitzbuhel Bublik - Cazaux ore 14:30
Semifinale Palermo Prozorova - Jones ore 19:30
Finale Umago Taberner - Darderi ore 20:00
Semifinale Washington f. Kalinskaya - Raducanu ore 22:00
Domenica 27/07:
Finale Palermo ore 20:30
Finale Washington f. ore 20:30
Finale Washington m. ore 23:00
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Ci sentiamo sabato prossimo!


